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Caorle - Prosecco's cup

Lunedì 18 Luglio 2011 18:01 Gherardo Piacitelli
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Caorle, 16-17 Luglio 2011

Aggiornato dopo la pubblicazione iniziale

Splendida due giorni di vela alla Prosecco's cup di Caorle, per la prima prova del Campionato Interzonale della XIII (FVG) e XIV (Veneto) zona. Presenti Albrizzi, Bisol e Tito (non ricordo il cognome, sorry) da S.Croce e Piacitelli e Schaffer da Trieste. Il meteo ci ha regalato un ventaglio completo di condizioni, partendo con una giornata di vento debole (due prove lunghe) e concludendo con un fantastico crescendo nella seconda giornata (tre prove, più brevi). L'ultima prova è risultata in particolare piuttosto impegnativa, con onda formata e vento sui 20 nodi. In queste condizioni il Contender si è dimostrato sorprendentemente più veloce dei 470 (partenza simultanea).

Vincitore assoluto Fabio Schaffer, noiosamente sempre primo a tutti gl'incroci e agli arrivi. Ben meritata la supermagnum di prosecco che costituiva il primo premio. Secondo e terzo (noiosamente) rispettivamente Albrizzi e Bisol. Piacitelli, noiosamente quarto alle prime prove del primo giorno) ha concluso quinto in classifica generale (ultimo, NdR) in seguito a ritiro per rottura di un perno del timone (ma si stava divertendo una cifra).

Albrizzi geloso impediva al Piacitelli di consolarsi con la partecipante svedese bionda occhi azzurri. Senza fondo il prosecco a consumo a terra.

Da G.B. Albrizzi

Sulla vasta spiaggia della Madonnina a Caorle hanno convissuto sabato e domenica due interessanti eventi: un megapalco in stile: Festivalbar con la bella musica anni '80, mescita di drink interessanti e la Prosecco's Cup (quest'anno senza i rugbysti, solo vela e file e file di bottiglie di ottima bevanda fredda e frizzante).
All'iscrizione, subito regalino: maglietta e due bottiglie... poi in acque per due prove con vento leggero da trapezietto e due nodi di corrente che faceva particolari ghirigori.
La prima prova ci ha riportato agli anni '90, triangolo con boa quasi fuori vista e quasi 2 ore di gara per l'ultimo; il marinaio Shaffer ha ben interpretato onde e corrente, ed ha condotto sempre vincendo con distacco. La seconda prova è stata raccorciata alla fine della seconda bolina ed ha prodotto la fotocopia della classifica della prima: Shaffer, Albrizzi, Bisol, Piacitelli, Morosetti.
Al rientro a terra, presso la base a mare era già allestito il festone che si è protratto fino alle 21,30, salvo ritornare più tardi a fare anche 4 salti con gli "anni '80"... fino a poco dopo l'una con issata dell'intelligenza su alfa.
Domenica: un bel temporale formato si avvicina da ovest e riempie il cielo, ma come spesso accade in questo fortunato campo di regata gira in senso orario, si porta a nord, e ci da vento fresco tutto il pomeriggio fino alle 21.
Le onde sono di quelle da scirocco, corpose energetiche e calde: le boline sono giocandoci sopra, perchè il vento non è ancora "over", mentre il lasco stretto è piacevolissimo a planare, ed il lasco largo fa fare belle surfate; conduce sempre Shaffer, con bagarre dietro che si risolve praticamente come il giorno precedente. Interssante una zona del campo, tipo: Mar dei Sargassi, dove ci si impantana in lunghe alghe che costringono tutti alla pulizia delle appendici.
La seconda prova vede un aumento del mare e dell'intensità del vento, le derive vengono su e i bomi vanno fuori... in testa sempre le stesse cose, mentre subito dietro c'è il ritiro di Gherard che procede al traino senza randa e di Tito che con la spalla lussata concede un giro in contender ad un bravo istruttore locale... Ma la meraviglia è nella terza prova: pochi 470 sopravvissuti e 3 Contender, chiediamo al CdR una partenza unica per sveltire e rapidamente iniziano le procedure: contro un mare formato e a tutto vang i contender a metà prima bolina cominciano a staccarsi, al lasco facciamo praticamente due planate infinite e nel lasco largo con surfate eterne non ci facciamo riguadagnare dagli spi... il secondo giro è un puro piacere velico, e tagliamo l'arrivo soli ed ingrassati di qualche chilo.
Il Circolo organizzatore ha dimostrato la solita consolidata pratica marinaresca e valenza organizzativa, privilegiando gli aspetti preferiti dai regatanti e snellendo il resto: PECCATO PER CHI E' RIMASTO DAVANTI AL SUO CAMINETTO... c'era proprio da divertirsi
Nella foto: GiBi in un "cazz'n'go in partenza

2011-07-17_GiBi_Proseccos_Cup_2011

Classifica:

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1 ITA 154 SCHAFFER FABIO YCA
2 ITA 37 BISOL MATTEO LNI BL
3 ITA 325 ALBRIZZI GIBI LNI BL
4 ITA 144 PIACITELLI GHERARDO CDVM
5 ITA 2479 (3) MOROSETTI TITO SVMM

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Luglio 2011 12:44

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