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Immagine di Vincenzo Sparaco

Vincenzo Sparaco

Quinta tappa Trofeo Carlini – Ispra 5 – 6 settembre 2026

Il resoconto di Andrea Bonacasa che è stato estratto come narratore della regata!
Il Circolo della Vela Ispra dopo le positive precedenti edizioni zonali, riesce a farsi assegnare dalla Classe una regata Nazionale, evento di grande importanza che metterà a dura prova la struttura organizzatrice.
Il numero di iscritti provenienti da tutta Italia è andato oltre le più rosee aspettative raggiungendo quota 38, un dato sorprendente che ha visto presenziare gli atleti più forti della classe Contender dando ancora maggior lustro all’evento.
Venerdì si sono perfezionate le iscrizioni di chi arrivava da più lontano perché ahimè il Lago Maggiore offre la possibilità di regatare quasi principalmente al mattino sfruttando la Tramontana, una brezza proveniente da Nord che normalmente in questa stagione ha un’intensità di 12/15 nodi ed una direzione stabile da NNW
Sabato mattina segnali di partenza 8:30, campo di regata ben posato (triangolo + bastone) e CdR presieduto da Davide Ponti puntuale nel dare il via alle procedure.
Le condizioni di vento sembravano decisamente favorevoli 10-12 nodi anche se la direzione non era così stabile come abitualmente su tutto il campo
Si aggiudica la prima prova Luca Bonezzi del Circolo Vela Arco di Trento, seguito da Marco Ferrari di Campione del Garda ed al terzo posto Roberto Mazzali dell’Associazione Velica Alto Lario di Gravedona
Nella seconda prova il vento cala a 8 nodi diventando anche più oscillante ma nonostante ciò si riesce a terminare la regata seguendo il percorso completo.
Bob Mazzali taglia primo la linea d’arrivo seguito da Luca Bonezzi e poi il sempre bravo ligure Daniel Chiesa
Il tempo per tutti gli altri di concludere la prova ed il vento perde ancora un po’ di forza costringendo il CdR ad alzare prima Intelligenza per capire se la situazione migliorerà cosa invece che non accadrà per cui Intelligenza su Alfa e fine della prima giornata con 2 buone prove terminate sulle 3 previste.
Alle 12:30 pasta-party per tutti offerto dal circolo che grazie a ormai un super collaudato team di volontari riesce sempre a far star bene tutti e rigenerare i regatanti dagli sforzi in acqua e dalla levataccia.
Levataccia che il giorno successivo sarà ancora più impegnativa perché il CdR di comune accordo con gli equipaggi decide di anticipare i segnali di partenza alle ore 07:45
Il forte caldo indebolisce la tramontana per cui vista la situazione meteo la decisione di anticipare anche se un po’ mal digerita risulterà corretta.
Vista la sveglia anticipata il circolo predispone l’orario della mitica grigliata alle 19:00 così Loris, Vincenzo, Diego, Migros ed il sottoscritto danno il via ai lavori cuocendo, bistecche, salsicce, spiedini, salamelle e mescendo vini e birre a ritmi spaziali ….neanche la Speck Stube ci fa paura!!!
Rifocillati e felici anche se un po’ stanchi riassettiamo tutto e si va a letto sperando che domenica sia una buona giornata per la regata.
Sveglia come da programma e si va ad armare con le facce un po’ assonnate: il vento sembra fare un po’ i capricci ma restiamo fiduciosi. Barche in acqua alle 7.15 ed il lago ancora deserto magicamente si popola di Contender che raggiungono il campo di regata
La prima prova di giornata viene effettuata con una base di 8/9 nodi condizionata purtroppo ancora da salti di direzione che mettono a dura prova gli equipaggi per condurre di bolina e che lato scegliere. I migliori 3 sono Bob, Marco e Stefano Migliarini forte atleta anconetano.
La prova successiva si svolge con un vento finalmente più sostenuto 10-12 nodi anche se la direzione resta sempre un po’ ballerina: Marco Ferrari è il più veloce e vola sul traguardo seguito da Luca Bonezzi che forse è riuscito a smaltire le salamelle divorate la sera precedente, terzo Antonio Lambertini finora stranamente assente dal gruppetto di testa.
L’ultima prova si svolge con vento in calo sui 7/8 nodi rendendo fisicamente più faticosa la regata che comunque viene completata sempre col percorso classico triangolo e bastone senza effettuare alcuna riduzione. Marco Ferrari ormai inarrestabile si aggiudica anche questa prova seguito da Antonio Lambertini e dal costante Bob Mazzali.
Si rientra a terra stanchi ma soddisfatti ….chi più chi meno.
La classifica finale premia Marco Ferrari già vincitore ad Ispra di un’edizione Interlaghi, seguito da Roberto Mazzali sempre a suo agio su questo campo dove è stato più volte vittorioso e terzo Luca Bonezzi che ha risvegliato tutta la sua grinta.
Da segnalare positivamente la prestazione del giovane locale Martino Colombo, in Contender per la prima volta, che si piazza al 18° posto. Grazie all’iniziativa che la Classe ha deciso di intraprendere in occasione delle competizioni nazionali ha avuto la possibilità di regatare su una barca test nuova della BonezziSailing. Speriamo di rivederlo presto in acqua con una propria barca.
Concludo il racconto col dire che per il Circolo Vela Ispra questa era una prova importante ma credo l’abbia superata egregiamente anche se potrei sembrare di parte nel giudizio, tuttavia i numerosi messaggi positivi che avete inviato nei giorni successivi credo siano la conferma e ripaghino il Circolo dei grandi sforzi compiuti per accogliervi nel modo migliore e per gestire la competizione con grande professionalità.
Un grazie a tutti per essere venuti sul nostro Lago e un arrivederci all’anno prossimo!!
Andrea Bonacasa
LE RISPOSTE DEI TRE SUL PODIO ALLE NOSTRE DOMANDE
1) Come hai trovato il campo di regata di Ispra e come lo hai Interpretato nelle regate di sabato e domenica?
2) Quali sono stati gli avversari vicini con cui ti sei trovato a “combattere” e in quali andature?
3) Tra la classifica di sabato e quella definitiva di domenica c’è stato un ribaltamento delle posizioni del podio, cosa è successo?
LUCA BONEZZI (3° sul podio)
Il campo l’ho trovato interessante.
C’è sicuramente da andare a sinistra ma poi non è sempre così tanto scontato. Innanzitutto “quanto andare a sinistra?”.
Sabato ho fatto subito la scelta giusta perché l’allineamento di partenza favoriva il pin ed io nel prepartenza sono riuscito a posizionarmi in quella zona per poi tirare il bordo a sinistra. Mentre domenica mi sono fidato di alcuni locals, tra cui il giovane Martino, che in partenza sono stati più a centro linea (anche per un allineamento che favoriva la barca comitato) e mi sono detto “ci provo!” ma così mi sono perso la possibilità di andare subito a fare il bordo sulla sinistra del campo. Ho sbagliato e in quella prova sono arrivato 11° (che poi ho scartato).
Nella prova successiva sono partito a centro-pin ed è andata bene perché sono poi arrivato 2°, dietro al Bocia.
Nell’ultima prova ero ben posizionato in partenza, in linea con il Bocia qualche metro più distante dal pin rispetto a lui, ma purtroppo ho subito la partenza anticipata di Stefano Casadei che mi ha distrutto perché mi è passato proprio sopra le vele, rimanendoci un bel po’. Sono così arrivato 7° in questa prova, che non ho potuto scartare.
Il ribaltamento del podio per quanto mi riguarda è stato per queste due prove fatte male: la terza e la quinta. Nella terza ho sbagliato la partenza. Nella quinta sono stato un po’ sfigato per essermi trovato un UFD sopra le vele.
Poteva andare meglio ma poteva anche andare peggio!
Luca Bonezzi
ROBERTO MAZZALI (2° sul pdio)
Ho regatato ad Ispra ogni anno da molti anni, e ho anche vinto tante volte qui. Il campo è abbastanza “scontato” nel senso che il lato sinistro è favorito il 95% delle volte con vento da 350/355°, con leggera rotazione a sinistra nel corso della mattinata. Tuttavia la valle aperta sulla destra, verso Monvalle, regala qualche raffica e periodiche oscillazioni verso destra, che se ben sfruttate aiutano a recuperare se sei un po’ indietro, sia virando prima per la layline di sinistra, sia facendo uno stocchetto a destra subito dopo aver girato la boa di poppa.
Sabato le condizioni erano più regolari, con intensità del vento maggiore. Ho sempre cercato la partenza pulita in boa con lo spazio per correre e allungare sullo scarso. Domenica, con meno vento e più oscillazioni (e mi ero scordato la bussola…., mannaggia!!!) partire troppo in boa non era buona cosa perché poi si scadeva troppo andando verso terra. Quindi ho scelto di restare un po’ più in centro linea sfruttando le raffiche da destra che aiutavano a tenere la prua più alta. In poppa il trucco è restare nella pressione, ci sono un po’ di canali e restare nel vento paga (vale per tutti tranne che per Marco Ferrari che in poppa fa 2 nodi più di te a prescindere dall’intensità del vento). Infine ho notato che nei laschi stare bassi ha sempre pagato e chi ha avuto il coraggio e il vento libero per poggiare ha sempre guadagnato qualcosa, sia sabato che domenica.
Gli avversari principali, oltre ai miei compagni di podio, sono stati Stefano Casadei e Antonio Lambertini. Di Marco ho già detto prima, ha vinto la regata nelle portanti. In bolina andava meno di me, tranne forse domenica quando con meno vento mi ha messo in difficoltà da sottovento. Stefano invece mi ha rollato un paio di volte da sopra perché porta la barca un po’ più alla poggia e avendo Marco sottovento non potevo poggiare troppo, andava velocissimo. Con Luca abbiamo battagliato al lasco, più allenato di me mi ha passato il primo lasco pompando ma poi son riuscito a riprenderlo e tenerlo nelle altre occasioni. Infine Antonio, che ha regatato meglio domenica recuperando un sabato in tono minore: in poppa l’ho visto molto aggressivo con una tecnica di pompaggio molto efficace e che voglio replicare anche io. Un altro sempre veloce è Paolo Mascino, soprattutto in lasco/poppa con pompaggio libero, però mi pare poco a suo agio sul lago.
Ribaltamento…. Secondo ero e secondo son rimasto. Luca e Marco si son scambiati, Luca è stato meno costante e Marco più concentrato: alla fine della 4 prova eravamo tutti e tre a pari punti (5). Luca è rimasto attardato in partenza, io impacchettato tra Marco e Stefano (poi rivelatosi UFD senza il quale sarebbe forse arrivato terzo) non son riuscito a mettere la prua davanti a Marco. Chi sarebbe arrivato davanti avrebbe vinto, lui ha vinto la prova e si è meritato il gradino più alto del podio!
Roberto Mazzali
MARCO FERRARI (1° sul podio)
l campo di regata è stato caratterizzato da un vento da nord di media intensità.
Tendenzialmente il bordeggio di bolina si spostava sempre verso la parte sinistra del campo di regata, rendendo fondamentale avere una buona velocità in partenza per andarci prima degli avversari, comunque non era scontato per il variare dell’intensità delle raffiche.
Il primo giorno il vento era bello steso (10/12 nodi). Luca Bonez è stato il più bravo tatticamente: decisivo nel virare al momento giusto per raggiungere la boa di bolina. Bob Mazza invece era decisamente più veloce di me in bolina.
Il secondo giorno il vento era leggermente meno (8/10 nodi) e il campo era identico al giorno precedente, sono riuscito a partire bene tutte e tre le regate e tenere il passo dei primi fino alla prima boa di bolina (che non ho mai girato primo). E’ stato nelle andature, di lasco e poppa, dove sono riuscito a guadagnare gran parte del vantaggio.
Regate belle combattute!
Marco Ferrari

Quarta tappa Trofeo Carlini 2026 – Porto Corsini 24-25 luglio

Altra bellissima regata nazionale valida per il Trofeo Carlini!
Anche la 4^ Tappa del Trofeo, organizzata dall’Adriatico Wind Club di Porto Corsini lo scorso weekend con la partecipazione di 25 barche, si è svolta su tutte le sei prove in programma.
È proprio un anno fortunato questo: quattro tappe con tutte le sei prove compiute per un totale di ben 24 prove!
Vedremo se alle ultime due (Ispra 5-6 settembre e Antignano 26-27 settembre) sarà confermato il trend, magari con la partecipazione di almeno una trentina di barche!

Veniamo al racconto di quest’ultima nazionale, scritto dal contenderista estratto… Antonio Lambertini (già autore del racconto della tappa di Ancona).

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Grazie a tutti: è stata una bellissima planata!

E’ stato un periodo entusiasmante, almeno per me, ma anche gratificante per tutti noi. Insieme abbiamo formato un gruppo motivato e determinato, divertente e sorridente. E non mi riferisco solo al Consiglio, ma a ciascuno di voi. Alla Classe insomma.

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Malcesine 2025: il Campionato più pazzo del Mondo

Tre primi a pari punti. Computando i migliori piazzamenti vince l’australiano Mark Bulka davanti a un bravissimo Antonio Lambertini. E Bruno Mantero conquista il titolo Youth. Un Campionato difficile ma bellissimo, con 170 barche e un vento che negli ultimi due giorni ha ricordato a tutti di cosa è capace il Lago di Garda. Una settimana che resterà nella storia del Contender: grande vela, molta tecnica e tantissimo divertimento

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Il Mondiale prima del Mondiale

Dal 25 al 27 luglio si terranno a Malcesine i Pre Mondiali: una occasione imperdibile per studiare il campo, mettere a punto la barca e confrontarsi con i migliori. Ecco il Bando di Regata

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