Eccoci al resoconto della Regata Nazionale di Antignano (LI) del 26-27 settembre, sesta e ultima Tappa del Trofeo Carlini 2026.
24 gli iscritti (ma 23 i partecipanti per la rinuncia di Marco Ferrari, in ripresa dopo piccolo infortunio).
Ottime condizioni meteo, praticamente estive per le temperature di aria e acqua.
Vento di gradiente da est il primo giorno e termica dai settori occidentali il secondo.
Vince il bravo e costante Stefano Casadei dell’Adriatico Wind Club ASD Vela Windsurf Kitesurf (che è anche 1° over 60), seguito da Antonio Lambertini dell’Aval e Alessandro Ferrari della Fraglia Vela Desenzano ASD.
Per entrare nei dettagli dell’evento lasciamo la parola a tutti i sette premiati sul podio, perchè oltre ai primi tre overall abbiamo Fabrizio Onofri della Sef Stamura ASD (1° under 70 kg), Alessandro Cortese del Circolo Velico Antignano (1° under 30), Roberta Cosulich del Circolo Vela Eridio (1° equipaggio femminile) e Alessandro Vaglini del Circolo Velico Antignano (premio Terminator).
Mettetevi comodi…
STEFANO CASADEI (1° overall)
1) TI E’ PIACIUTO REGATARE AD ANTIGNANO? PERCHE’?
A me piace sempre regatare ad Antignano: c’erano condizioni varie e comunque sì, mi è piaciuto.
2) COME E’ STATA L’ORGANIZZAZIONE E LA LOGISTICA A TERRA?
La logistica a terra era un po’ complicata per motivi di spazi e l’uscita non troppo agevole. Per fortuna le condizioni di vento in uscita sono state ideali. Comunque l’ospitalità è stata al top!
3) COME E’ STATA LA GESTIONE IN ACQUA DA PARTE DEL COMITATO DI REGATA?
Qualche pecca con regate tirate al limite per cali e salti di vento.
4) QUALI SONO STATE LE CONDIZIONI IN MARE SABATO E DOMENICA SUI CAMPI DI REGATA?
Sabato vento moderato oscillante con poca onda. Domenica poco vento oscillante da E la prima prova con finale rotazione a SW. Le altre due poco vento da W in rotazione verso N.
5) IN QUALI PROVE HAI FATTO BENE?
A parte la seconda prova di sabato le altre sono state simili. Nell’ultima prova di domenica sono andato un po’ meglio anche se ugualmente con qualche errore.
6) IN QUALI MOMENTI E ANDATURE SEI RIUSCITO AD AVVANTAGGIARTI SUGLI AVVERSARI?
Sicuramente di bolina mi sento molto veloce in tutte le condizioni.
7) I MOTIVI DEI TUOI “VANTAGGI” SONO ATTINENTI PIU’ A VELOCITA’/CONDUZIONE O A SCELTE STRATEGICHE/TATTICHE (O ENTRAMBE)?
Sia la velocità (in bolina perché in poppa sono ancora troppo lento) che le scelte tattiche sono state fondamentali.
RITIENI CHE L’ATTREZZATURA E IL SETTING DELLA BARCA (VELA, ALBERO, RAKE, TENSIONI SARTIE, REGOLAZIONI) SIANO STATI IMPORTANTI PER LA TUA PRESTAZIONE?
In questa regata ho usato la Olimpic invece della mia vela. Di bolina ho avuto prestazioni analoghe. Di poppa andavo un po’ meglio ma non ancora soddisfacente. Con questa barca della BonezziSailing mi trovo molto bene. L’albero di Alien va veramente bene, flette quando e dove serve.
9) SE TU POTESSI TORNARE INDIETRO FARESTI QUALCOSA DI DIVERSO?
Forse domenica avrei potuto prendere qualche rischio in più soprattutto nella seconda prova. Ma è andata bene così!
ANTONIO LAMBERTINI (2° overall)
1) TI E’ PIACIUTO REGATARE AD ANTIGNANO? PERCHE’?
Sì, mi è piaciuto. Mi aspettavo condizioni più “stabili” ma tutto sommato le condizioni diversificate che abbiamo avuto hanno offerto ottime occasioni di confronto con esiti mai scontati.
2) COME E’ STATA L’ORGANIZZAZIONE E LA LOGISTICA A TERRA?
L’organizzazione è stata all’altezza. Il personale del Circolo molto accogliente: efficienti e bravi a gestire l’evento e imbastire la piacevole cena (con lasagne, grigliata e torte) nello spazio esterno e il rinfresco alle premiazioni. La logistica è risultata soddisfacente per il numero di iscritti (24). Se ci fossero state 30-35 barche, come spesso ci capita, forse avremmo avuto qualche difficoltà per la ristrettezza degli spazi.
3) COME E’ STATA LA GESTIONE IN ACQUA DA PARTE DEL COMITATO DI REGATA?
In acqua il Comitato si è mosso bene: veloci nel posare le boe e a modificare la posizione del campo per i salti di vento che ci sono stati, soprattutto sabato con un dimensionamento del campo perfetto. Peccato per la prima prova di domenica dove siamo partiti con un vento che ancora girava così che dopo una bolina ballerina il primo lasco è diventato una poppa e il secondo lasco è diventato una bolina con arrivo, anticipato in boa 3. Forse sarebbe stato meglio aspettare che il vento si stabilizzasse.
4) QUALI SONO STATE LE CONDIZIONI IN MARE SABATO E DOMENICA SUI CAMPI DI REGATA?
Sabato bel vento in aumento con direzione prima da terra e poi da nord-ovest fino a 14 nodi. Anche l’onda è un po’ aumentata nel corso della giornata e le regate sono diventate più divertenti con boline mai scontate e lunghe poppe sulle onde. Domenica vento leggero da terra che poi è ruotato prima a sud, poi a sud-ovest e ovest, sempre con qualche salto.
5) IN QUALI PROVE HAI FATTO BENE?
Nelle prove di sabato mi sono trovato molto a mio agio perché in bolina potevo stendermi bene fuori a trapezio, “lavorando” un po’ col timone e nelle portanti, quando c’era la Oscar, potevo pompare e spostarmi col peso per mantenere sempre una buona velocità.
6) IN QUALI MOMENTI E ANDATURE SEI RIUSCITO AD AVVANTAGGIARTI SUGLI AVVERSARI?
Nella prima prova di sabato, dopo una non buona partenza, sono riuscito a recuperare sia di bolina che nelle portanti (in queste di più) grazie alla conduzione e una buona velocità.
7) I MOTIVI DEI TUOI “VANTAGGI” SONO ATTINENTI PIU’ A VELOCITA’/CONDUZIONE O A SCELTE STRATEGICHE/TATTICHE (O ENTRAMBE)?
Dove ho avuto un maggior guadagno è stato più grazie alla conduzione, con vento sopra i 13-14 nodi. Nella terza prova sono anche partito bene e con Daniel siamo andati a sinistra (anche se là non ci aveva pagato del tutto nella prova precedente) col risultato che ho preso subito un buon vantaggio.
RITIENI CHE L’ATTREZZATURA E IL SETTING DELLA BARCA (VELA, ALBERO, RAKE, TENSIONI SARTIE, REGOLAZIONI) SIANO STATI IMPORTANTI PER LA TUA PRESTAZIONE?
Sabato ero regolato bene come rake e tensioni sartie: ciò, insieme alla vela giusta per quelle condizioni, ha favorito una buona velocità in tutte le andature. In bolina ho notato che andavo bene con deriva (la mia solita BonezziSailing lunga, flessibile e con profilo più stretto) tenuta parecchio giù. Per le condizioni di domenica non ero “a punto” e anche la vela (la stessa del giorno prima) non si combinava bene con il poco vento e l’acqua piatta.
9) SE TU POTESSI TORNARE INDIETRO FARESTI QUALCOSA DI DIVERSO?
Domenica avrei messo la vela con balumina lunga, che è anche più magra, alzato il rake e allentato un po’ le sartie basse. Avrei anche dovuto “steccare” meno. E chissà con una deriva più cicciotta e rigida…?
ALESSANDRO FERRARI (3° overall)
1) TI E’ PIACIUTO REGATARE AD ANTIGNANO? PERCHE’?
Ad Antignano si fa veramente una bella vela con un bellissimo specchio di mare e si può dir di aver contato tante ore di vela cosi come il comitato e tutta la direzione tecnica che sono stati precisi nella loro disponibilità.
2) COME E’ STATA L’ORGANIZZAZIONE E LA LOGISTICA A TERRA?
La località offre un porto sicuro e ben riparato incastrato per bene sulla costa quindi ottima anche la logistica.
3) COME E’ STATA LA GESTIONE IN ACQUA DA PARTE DEL COMITATO DI REGATA?
La gestione e la velocità delle procedure venivano svolte con adeguate tempistiche. Partenze, percorsi e tempi funzionali alla riuscita di una bella regata nazionale.
4) QUALI SONO STATE LE CONDIZIONI IN MARE SABATO E DOMENICA SUI CAMPI DI REGATA?
Di notte tirava oltre 20 nodi da terra (est) in mattinata si spegnevano gradualmente le raffiche per i venti predominanti che di giorno sono stati: nel primo giorno Maestrale di 12 nodi con belle variazioni sul campo di regata e nel secondo giorno Ponente di 6 nodi.
5) IN QUALI PROVE HAI FATTO BENE?
Nella quarta prova il vento mi ha permesso di fare una navigazione difficile ma simpatica.
6) IN QUALI MOMENTI E ANDATURE SEI RIUSCITO AD AVVANTAGGIARTI SUGLI AVVERSARI?
Il vantaggio si è cercato di accumulare sin dalla partenza per cercare fino alla fine di mantenere un bel tono di spinta sportiva.
7) I MOTIVI DEI TUOI “VANTAGGI” SONO ATTINENTI PIU’ A VELOCITA’/CONDUZIONE O A SCELTE STRATEGICHE/TATTICHE (O ENTRAMBE)?
Prestazione fisica e mentale, ben reattivi e accesi in ogni istante.
RITIENI CHE L’ATTREZZATURA E IL SETTING DELLA BARCA (VELA, ALBERO, RAKE, TENSIONI SARTIE, REGOLAZIONI) SIANO STATI IMPORTANTI PER LA TUA PRESTAZIONE?
Sicuramente la regolazione della vela per venti leggeri è stata un importante fattore di velocità nelle andature strette mentre in quelle portanti non ha pesato più di tanto. Fondamentale è stata la gestione di regolazioni randa direttamente da scotta principale con bilanciamento del peso in barca, più sensibilità al passo e visione del campo di regata.
9) SE TU POTESSI TORNARE INDIETRO FARESTI QUALCOSA DI DIVERSO?
Sono più predisposto a migliorare le partenze visti i ripetuti errori, ma da considerare che anche con partenze sbagliate si possono fare delle buonissime regate perfino in condizioni difficili dove i vincoli obbligatori di percorso precludono un recupero rapido.
FABRIZIO ONOFRI (1° under 70 kg)
1) TI E’ PIACIUTO REGATARE AD ANTIGNANO? PERCHE’?
Sì, il clima a terra era molto piacevole: Circolo accogliente e bella gente in giro.
2) COME E’ STATA L’ORGANIZZAZIONE E LA LOGISTICA A TERRA?
Organizzazione buona, la logistica un po’ sfortunata dati gli spazi un po’ costretti e “su più livelli”.
3) COME E’ STATA LA GESTIONE IN ACQUA DA PARTE DEL COMITATO DI REGATA?
La gestione in acqua così così… certo il vento, molto scostante, non ha aiutato, ma penso che si sarebbero potuti evitare alcuni tempi morti e che alcune regate sono state tirate un po’ troppo per i capelli.
4) QUALI SONO STATE LE CONDIZIONI IN MARE SABATO E DOMENICA SUI CAMPI DI REGATA?
Sabato vento da terra sostenuto ma scostante, domenica debole e ancora ballerino, ma nel complesso regate “regatabili”.
5) IN QUALI PROVE HAI FATTO BENE?
La terza di sabato, dove ho recuperato tantissimo nelle portanti, specialmente nei laschi, e l’ultima di domenica, dove ho sfruttato ogni occasione che si presentava davanti per avanzare.
6) IN QUALI MOMENTI E ANDATURE SEI RIUSCITO AD AVVANTAGGIARTI SUGLI AVVERSARI?
Portanti e qualche bordeggio azzeccato la seconda bolina dell’ultima prova.
7) I MOTIVI DEI TUOI “VANTAGGI” SONO ATTINENTI PIU’ A VELOCITA’/CONDUZIONE O A SCELTE STRATEGICHE/TATTICHE (O ENTRAMBE)?
Errori nella strategia, bene invece la velocità di lasco. Neutra la velocità in bolina.
RITIENI CHE L’ATTREZZATURA E IL SETTING DELLA BARCA (VELA, ALBERO, RAKE, TENSIONI SARTIE, REGOLAZIONI) SIANO STATI IMPORTANTI PER LA TUA PRESTAZIONE?
In questa regata penso abbia pesato molto di più la strategia.
9) SE TU POTESSI TORNARE INDIETRO FARESTI QUALCOSA DI DIVERSO?
Acchiappare il bordo giusto?
ALESSANDRO CORTESE (1° under 30)
1) TI E’ PIACIUTO REGATARE AD ANTIGNANO? PERCHE’?
Mi è piaciuto regatare ad Antignano perché regala belle condizioni che conosco bene.
2) COME E’ STATA L’ORGANIZZAZIONE E LA LOGISTICA A TERRA?
L’ organizzazione logistica a terra è stata gestita bene e la segreteria molto attrezzata e disponibile.
3) COME E’ STATA LA GESTIONE IN ACQUA DA PARTE DEL COMITATO DI REGATA?
Il Comitato di regata, sebbene le condizioni non fossero semplici da interpretare e i salti di vento molto frequenti, è riuscito a portare a casa le prove previste.
4) QUALI SONO STATE LE CONDIZIONI IN MARE SABATO E DOMENICA SUI CAMPI DI REGATA?
Le condizioni che abbiamo trovato in questi giorni sono state varie: sabato abbiamo regatato con vento oscillante da terra, poi un nord-ovest sostenuto sui 12-15 nodi. Domenica invece una giornata di poco vento sui 5-7 nodi.
5) IN QUALI PROVE HAI FATTO BENE?
Sono andato bene la domenica, con condizioni più adatte al mio peso che mi hanno consentito di essere più competitivo.
6) IN QUALI MOMENTI E ANDATURE SEI RIUSCITO AD AVVANTAGGIARTI SUGLI AVVERSARI?
Solitamente riuscivo a recuperare molto durante le andature portanti perché mi sentivo molto più a mio agio con la conduzione barca e quindi avevo più possibilità di guardare il campo e fare le scelte tatticamente corrette.
7) I MOTIVI DEI TUOI “VANTAGGI” SONO ATTINENTI PIU’ A VELOCITA’/CONDUZIONE O A SCELTE STRATEGICHE/TATTICHE (O ENTRAMBE)?
Soprattutto la buona velocità in conduzione ma anche alcune scelte tattiche che mi hanno permesso di recuperare qualche punticino sulla classifica finale.
RITIENI CHE L’ATTREZZATURA E IL SETTING DELLA BARCA (VELA, ALBERO, RAKE, TENSIONI SARTIE, REGOLAZIONI) SIANO STATI IMPORTANTI PER LA TUA PRESTAZIONE?
Il setting barca è stato importantissimo per la mia prestazione, avendo il top dell’attrezzatura grazie a Luca Bonezzi!
9) SE TU POTESSI TORNARE INDIETRO FARESTI QUALCOSA DI DIVERSO?
Se potessi tornare indietro avrei fatto qualche giorno di allenamento in più per conoscere meglio l’imbarcazione!
Abbiamo fatto ancora qualche domanda al giovane Alessandro Cortese per sapere come ha vissuto la sua prima esperienza in Contender e cosa pensa della nostra Classe.
TI E’ PIACIUTO PROVARE IL CONTENDER?
E’ STATO COME TE LO IMMAGINAVI?
COME HAI TROVATO LA CLASSE?
PENSI CHE POSSA ATTRARRE REGATANTI GIOVANI?
Mi è piaciuta molto la barca, non immaginavo fosse così veloce!
La Classe è disponibile e i regatanti sono super, simpatici e competitivi.
Credo che sicuramente i ragazzi, se facessero una prova, sarebbero entusiasti di regatare sul Contender!
ROBERTA COSULICH (1° equipaggio femminile)
1) TI E’ PIACIUTO REGATARE AD ANTIGNANO? PERCHE’?
Bel campo di regata, specialmente con il vento da nord però un po’ difficile entrare ed uscire dal porto.
2) COME E’ STATA L’ORGANIZZAZIONE E LA LOGISTICA A TERRA?
Abbastanza buona per le regate, ma inesistente per quanto riguarda i carrelli stradali, caricare/scaricare in uno spazio molto limitato e condiviso con altre attività nei dintorni.
3) COME E’ STATA LA GESTIONE IN ACQUA DA PARTE DEL COMITATO DI REGATA?
Sabato, con vento abbastanza costante, è stata buona mentre domenica gli spostamenti di boe non sono stati sufficienti per i giri di vento che sono successi. Il minimo di 6 nodi definiti dalla classe non credo siano stati rispettati.
4) QUALI SONO STATE LE CONDIZIONI IN MARE SABATO E DOMENICA SUI CAMPI DI REGATA?
Regolari per i venti che abbiamo affrontato.
5) IN QUALI PROVE HAI FATTO BENE?
Tre prove delle sei le ho fatte bene, mentre le altre sono state molto difficili da interpretare.
6) IN QUALI MOMENTI E ANDATURE SEI RIUSCITO AD AVVANTAGGIARTI SUGLI AVVERSARI?
Sabato di bolina perché, con la Oscar non riesco a pompare nelle andature portanti come gli altri. Domenica nella prima prova, di poppa, nelle ultime due mai…
7) I MOTIVI DEI TUOI “VANTAGGI” SONO ATTINENTI PIU’ A VELOCITA’/CONDUZIONE O A SCELTE STRATEGICHE/TATTICHE (O ENTRAMBE)?
Sabato conduzione e domenica scelte tattiche.
RITIENI CHE L’ATTREZZATURA E IL SETTING DELLA BARCA (VELA, ALBERO, RAKE, TENSIONI SARTIE, REGOLAZIONI) SIANO STATI IMPORTANTI PER LA TUA PRESTAZIONE?
Sì.
9) SE TU POTESSI TORNARE INDIETRO FARESTI QUALCOSA DI DIVERSO?
No.
ALESSANDRO VAGLINI (premio Terminator)
1) TI E’ PIACIUTO REGATARE AD ANTIGNANO? PERCHE’?
Antignano è il mio Circolo… molto bello avere una regata Contender nel proprio Circolo!
2) COME E’ STATA L’ORGANIZZAZIONE E LA LOGISTICA A TERRA?
So che il Circolo ha fatto molto nonostante le difficoltà cercando di accogliere tutti nel modo migliore possibile.
3) COME E’ STATA LA GESTIONE IN ACQUA DA PARTE DEL COMITATO DI REGATA?
A mia personale impressione il Comitato ha gestito al meglio la situazione portando a casa sei prove nonostante i salti di vento. Domenica in particolare non era facile.
4) QUALI SONO STATE LE CONDIZIONI IN MARE SABATO E DOMENICA SUI CAMPI DI REGATA?
Sabato abbiamo avuto un bel vento che ha permesso di fare tre prove molto intense. Domenica, complice l’esigenza di chiudere presto, si è cominciato con vento di terra con rotazione importante a destra e un poco di corrente da nord.
5) IN QUALI PROVE HAI FATTO BENE?
Io sono riuscito a finire tutte e sei le prove, un ottimo risultato!
6) IN QUALI MOMENTI E ANDATURE SEI RIUSCITO AD AVVANTAGGIARTI SUGLI AVVERSARI?
Per me l’incrocio poco dopo la partenza dell’ultima prova davanti a alcuni top rimarrà negli annali, per me la regata è finita in quel momento!!!!
7) I MOTIVI DEI TUOI “VANTAGGI” SONO ATTINENTI PIU’ A VELOCITA’/CONDUZIONE O A SCELTE STRATEGICHE/TATTICHE (O ENTRAMBE)?
Tornare sul Contender dopo oltre 10 anni (passati seduto alla scrivania) non è facile, sabato ero in modalità sopravvivenza. Domenica un poco meglio ma concentrazione, stanchezza, fisico a mozzarella e varie non aiutano.
RITIENI CHE L’ATTREZZATURA E IL SETTING DELLA BARCA (VELA, ALBERO, RAKE, TENSIONI SARTIE, REGOLAZIONI) SIANO STATI IMPORTANTI PER LA TUA PRESTAZIONE?
Assolutamente no, erano allineati a me. La barca non aveva lamelle della deriva, la vela si è ristretta negli anni, regolazioni di sartie e varie sono state fissate da qualcuno in passato e neanche so come erano regolate. Mancava anche la stecca alta che mi è stata prestata all’ultimo momento da un’anima buona!
9) SE TU POTESSI TORNARE INDIETRO FARESTI QUALCOSA DI DIVERSO?
No, va bene così. Tornare in acqua con il Contender è stato meraviglioso! Ultimo ma felicissimo!!!
Alessandro Vaglini ci ha voluto raccontare con più profondità come ha vissuto l’evento di Antignano, dal suo punto di vista di socio del CVA e conoscitore del Contender.
Ecco il suo racconto.
Appena è trapelata la notizia che la Classe Contender tornava ad Antignano ero felicissimo.
Forse qualcuno si ricorda che parecchi anni addietro la Classe era venuta ad Antignano? Io c’ero!
Da sempre il Contender è la barca che amo di più… ne ho avuta una.
Cosa rende il Contender la barca più bella? Molti fattori!
Una linea meravigliosa, è un singolo ma con trapezio (non ci si spacca alle cinghie), la Classe è composta da gente adulta che è sempre disponibile e pronta. Ma soprattutto: provate a scendere al lasco con 15-20 nodi di vento e onda formata. Ci siete? Siete al trapezio sullo specchio di poppa e avete sotto i piedi una belva scatenata che vola in planata giù dall’onda. Starete sicuramente urlando di pura gioia mentre la barca plana e poco importa se poi scoppia tutto e vi ritrovate in acqua avendo scuffiato. Ecco, questo è il motivo per cui amo il Contender.
Al momento io non ho un Contender e gli astri si ostinano a non allinearsi ma seguo e sogno.
Per questa regata io pur di esserci mi ero reso disponibile per fare assistenza.
Al circolo l’unico Contender intero è quello di Giovanni Signore. Ce ne sono altri due. Uno in condizioni disperate, quello di Claudio. L’altro, quello di Dario, è ben nascosto (l’avete visto?)… con Dario che non si decide a rimetterlo in acqua.
Per questa regata Giovanni non è potuto esserci e io ho cercato in tutti i modi di trovare un giovane che volesse provare. All’ultimo tutti hanno declinato l’invito per motivi vari.
Arrivati al venerdì era chiaro che l’unico Contender in grado di navigare rischiava di restare fermo e… in fretta e furia sono andato a cercare salvagente, trapezio e muta.
Sono arrivato al circolo venerdì pomeriggio con l’intenzione di provare a uscire e se al rientro io e la barca fossimo tornati integri avrei fatto la regata. Ho messo assieme la barca e armato al meglio del possibile e sono uscito. In qualche modo sono sopravvissuto e la barca ha resistito. Al rientro ho sciolto la riserva e iscritto la barca!
Si, la barca non era pronta e io nemmeno ma non si può lasciare a terra un Contender quando la Classe viene a fare una regata al tuo Circolo. Niente scuse, si arma e si va!
Da notare che venerdì sono uscito senza snodo dello stick (ho legato lo stick alla barra con uno stroppo, molto “old school”!), senza lamelle, senza stecca alta, vang a caso, con vela molto corta, stanca e raggrinzita, regolazioni a caso di sartie e varie. Ma sono uscito e rientrato.
Nella notte ho recuperato uno snodo e l’ho montato al volo. Sabato ho mosso a compassione un buon samaritano che mi ha prestato una stecca alta. Il resto delle regolazioni contano poco, ho messo assieme i vari pezzi e armato.
Ricordo che uno bravo, uno che ha vinto di tutto e di più, diceva sempre: inutile comprare la barca nuova e tutto il resto se poi non la sai tenere dritta!
Io non salgo su un Contender da oltre 10 anni… se anche mi aveste dato un Bonezzi nuovo fiammante sarei arrivato sempre ultimo!!!
Ad attendere la flotta per le prime tre prove di sabato c’era un bel vento. Credo i primi si siano divertiti, io ho affrontato la giornata in modalità sopravvivenza: partenza sempre dietro a tutti e unico obiettivo: chiudere le prove. Così è stato. Ho chiuso tutte e tre le prove del sabato pesantemente ultimo ma felice! Ho anche fatto qualche bella planata che mi ha ricompensato dell’infinita fatica. Poi cena e notte da incubo tra dolori e prime ammaccature.
Oltre a essermi sbriciolato in barca nelle manovre e scuffie ho un ottimo trapezio super light ma anche super doloroso!!!
Domenica le previsioni davano vento leggero, meno male che una seconda giornata di vento oltre i 10 nodini non l’avrei retta. Siamo quindi partiti per la prima prova di domenica e… mi son ritrovato non ultimo! Wow! Il vento intanto saltava e calava costringendo il comitato a gestire una situazione non semplice. Ad un certo punto il Comitato si è spostato portandosi davanti al Circolo. Nel trasferimento una coppia di delfini è venuta a salutare, li avete visti? Intanto il vento ha continuato a girare con il Comitato che secondo me ha gestito al meglio la situazione e portato a termine tutte le prove.
Nell’ultima prova ho avuto il mio momento di gloria. Son partito sulla sinistra della linea che in barca comitato c’era troppa confusione. Volevo comunque andare a destra e quindi ho subito virato e tagliato la flotta con mure a sinistra (si, una manovra da pazzi) e ho incrociato avanti a un po’ di barche, anche di gente importante! Poi ho gestito la prova tornando a controllare l’ultima posizione per blindare il trofeo Terminator che era l’obiettivo dichiarato. A terra ho avuto conferma che il trofeo Terminator era mio di misura!
Complessivamente mi son divertito moltissimo e son felice di come sia andata.
Ho l’impressione che con un minimo di allenamento e con una barca a posto (almeno lamelle e vela regolare) potrei stare nel gruppo a tirare sportellate ma va bene così.
Ringrazio la Classe per essere tornata ad Antignano!